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Riforma del Fisco, CNA Pensionati: meno Iva sui beni e servizi di prima necessità


Varie

Giù l’Iva per aiutare ai pensionati a arrivare a fine mese. La proposta era partita da CNA Pensionati già dalla campagna elettorale. Un’idea che oggi si rivela più che mai di attualità vista l’inflazione galoppante e dal momento che il nuovo Governo è al lavoro per mettere le mani sul fisco, riformandolo. L’idea di Cna Pensionati nel corso della rovente estate pre-elettorale era quella di azzerare dell’Iva riguardo ai prodotti alimentari di base come farina, pasta, carne, pesce, olio, frutta e verdura e ridurre l’aliquota al 4% per le bollette di acqua, luce e gas. Stessa sorte per l’Iva sui prodotti farmaceutici legati alle cronicità, una voce decisiva per la maggior parte degli over 65 italiani.

I numeri dei consumi pensionati

Questi beni ed i servizi, non a caso, compongono la stragrande maggioranza del paniere di spesa di anziani e pensionati.

I numeri parlano da soli:

  • Nella popolazione anziana (over 65) la spesa media annuale per farmaci è di 557,6 euro (fonte: Aifa, L’uso dei Farmaci in Italia. Rapporto Nazionale Anno 2021 – luglio 2022).
  • In base all’andamento medio del mercato all’ingrosso italiano nel mese di dicembre 2022 e per i consumi dello stesso mese, per la famiglia tipo in tutela si registra una crescita del +23,3% della bolletta del gas, rispetto al precedente mese di novembre. Dunque, per quanto riguarda la spesa per il gas della stessa famiglia tipo (che ha consumi medi di 1.400 metri cubi annui) è di circa 1.866 euro nell’anno compreso fra gennaio e dicembre, in crescita del 64,8% rispetto allo stesso periodo del 2021 (fonte: Arera, L’aggiornamento delle condizioni di tutela gas per dicembre 2022 – gennaio 2023).
  • In media, nel 2022 i prezzi al consumo hanno registrato, secondo l’Istat, una crescita pari al +8,1% (dal +1,9% nel 2021). Si tratta dell’aumento di inflazione più ampio dal 1985. Ed i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona si sono attestati al +12,6% (fonte: Istat, Prezzi al consumo (dati provvisori). Dicembre 2022 – gennaio 2023).

Tra l’altro, pur tenendo conto che il 90% degli over 65 possiede una casa (fonte: Istat, Rapporto annuale – luglio 2022), sempre in un report Istat “Le statistiche Istat sulla povertà. Anno 2021” di giugno 2022, è stato riscontrato come ben 743.000 persone over 65 vivono in povertà assoluta.  Il rischio di superare la soglia della difficoltà economica e poi quella della povertà rimane dunque elevato.

La leva del fisco

Ieri come oggi lo strumento normativo per intervenire è il varo del disegno di legge delega volto a riformare il sistema fiscale italiano. Rispetto al capitolo IVA, il governo Meloni in base ad alcune indiscrezioni sembra che punti a un’armonizzazione a livello comunitario, in termini di aliquote, base imponibile ed applicazione, intervenendo in maniera selettiva su particolari tipologie di beni e servizi.

Proprio questo approccio è stato da poco utilizzato in Spagna dove con legge di bilancio del governo Sanchez si è deciso di azzerare l’IVA su diversi alimenti di base. Anche in Italia, con la manovra di fine anno scorso, sono state adottate misure speculari come la modifica delle aliquote IVA per i prodotti dell’infanzia e per quelli di igiene intima femminile portandola al 5%. Oppure confermando anche per il I° trimestre 2023 l’applicazione, già adottata dal governo Draghi, dell’aliquota IVA ridotta al 5 per cento sulle bollette del gas.

Le politiche di protezione del Governo

Il governo comunque, in maniera indiretta rispetto al varo di una riforma complessiva dell’IVA, ha “iniziato” a rispondere a istanze come quelle rappresentate da CNA Pensionati. Infatti una delle misure più concrete previste in legge di bilancio, che potrebbero aiutare ad affrontare l’aumento del costo della vita per i pensionati, è l’introduzione di una carta acquisti di 80 euro ogni due mesi da utilizzare per le spese alimentari, sanitarie e per il pagamento delle bollette di luce e gas.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha già messo a disposizione i moduli per richiedere tale carta, ma l’ISEE è uno dei requisiti a cui bisogna attenersi per capire se è possibile accedere al contributo.

Per chi fosse interessato è possibile prendere un appuntamento presso la sede a te più vicina della rete di CAF CNA. Basta cliccare su questo link: https://casacaf.it/

 

 

Per approfondire:

 

 

  • Consulta la nota Istat “Statistiche flash – Dicembre 2022. Prezzi al consumo. Dati provvisori”:

https://www.istat.it/it/files//2023/01/CS_Prezzi-al-consumo_Prov_Dicembre2022.pdf