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La valigia perfetta


Varie

Lo spazio, per quanto grande sia, non basta mai. Soprattutto se parliamo di valigie. È Lizzie Grant, che di professione fa l’organizzatrice e insegna a mettere ordine nelle case e nelle valigie altrui, a spiegare come razionalizzare lo spazio a disposizione nel trolley delle vacanze. La Grant a sua volta si ispira al metodo di Marie Kondo, una scrittrice giapponese autrice di testi di economia domestica e ideatrice (fonte Wikipedia), di un metodo che serve proprio a migliorare la qualità della vita attraverso lo sfruttamento razionale degli spazi a disposizione.

In cima all’elenco dei consigli utili per preparare la valigia perfetta, dunque, la lista degli articoli ai quali non si può proprio rinunciare. Un esempio su tutti, è rappresentato dai farmaci che devono essere assunti con regolarità, senza tralasciare quelli di “emergenza”, come le pillole per sedare un mal di testa improvviso. Lizzie Grant suggerisce di creare la lista nella sezione note del telefono, ma va bene anche in formato cartaceo. Man mano che si riempie la valigia si depenna la lista, per essere sicuri di non dimenticare quello che ci potrebbe servire.

Ma cosa potrebbe servire davvero?

Sembrerà scontato, ma Lizzie Grant suggerisce innanzitutto di controllare le previsioni meteo per capire come potrebbe evolvere la situazione e regolarsi di conseguenza. Senza scomodare i life-coach e gli organizer di professione, sarebbe comunque buona regola mettere in valigia un golfino per le serate più fresche e una crema con fattore di protezione per proteggere la pelle dai raggi Uva e Uvb.

Fare la valigia nella propria stanza, secondo la Grant, può essere controproducente. In un altro locale potrebbe esserci più spazio per disporre gli abiti e scegliere quelli più giusti. Sarebbe meglio, inoltre, prepararsi con qualche giorno di anticipo, per evitare di gettare alla rinfusa nel bagaglio la prima cosa che capita.

Passaggio fondamentale, per chi viaggia in aereo, è quello di pesare la valigia. Un accorgimento utile, questo, per evitare sorprese in aeroporto. Se la compagnia aerea scelta “impone” valigie di determinate condizioni, secondo l’autrice del vademecum non è da disdegnare la possibilità di acquistare un trolley usato, magari su internet. Costa meno, e i soldi risparmiati possono essere utilizzati durante la vacanza.
Calcolare con precisione quanti cambi ci potrebbero servire è un po’ più difficile; dipende dai giorni di vacanza e dalla possibilità di lavare i vestiti una volta a destinazione. La mossa furba consiste nel portare abiti e accessori che possono essere abbinati facilmente tra loro. Per risparmiare spazio in valigia è preferibile portare con sé profumi e prodotti per l’igiene personale in formato ridotto. Vanno benissimo i campioncini che spesso vengono regalati nelle profumerie. Arrotolare i vestiti è un ottimo modo per risparmiare spazio e prevenire le pieghe. Se si è in gruppo è possibile condividere alcuni articoli per il bagno e apparecchi elettronici, mettendosi d’accordo su chi porta cosa. Anche riempiendo l’interno delle scarpe con oggetti più piccoli potrebbe servire a razionalizzare lo spazio. Infine, prima di chiudere la valigia, un’ultima occhiata potrebbe rivelarsi strategica. Buone vacanze.