Anche l’industria della moda si sta aprendo alla terza età, un segmento della popolazione che fino a poco tempo fa era spesso trascurato o stereotipato. Nulla è più autentico e più reale del tempo. Il settore della moda, da sempre poco disposto a raccontare lo scorrere del tempo, finalmente celebra le donne e gli uomini dai capelli grigi svincolandosi dai consueti canoni estetici.
L’apertura del settore moda verso un pubblico più maturo non solo rappresenta un’opportunità economica, ma anche un riconoscimento della diversità intrinseca della società: l’invecchiamento della popolazione è uno dei fenomeni demografici che sta interessando la maggior parte dei Paesi del mondo. Inoltre, le nuove generazioni di over 65 manifestano un interesse crescente verso il mondo della moda e mostrano di avere un bisogno sempre maggiore di esprimere sé stessi. Conducendo uno stile di vita attivo e salutare anche in età avanzata, i consumatori attempati richiedono un abbigliamento che rispecchi il loro stile di vita e affronti le specifiche esigenze di comfort e funzionalità, senza rinunciare al glamour. Questa fascia d’età non solo non può essere ignorata, ma suscita sempre più interesse arricchendo il panorama della moda e celebrando la bellezza e lo stile in ogni fase della vita. Anche perché ha mediamente un potere d’acquisto superiore alla media.
Negli ultimi anni sono nate numerose agenzie di moda dedicate esclusivamente alla ricerca di professionisti senior. La prima agenzia di questo tipo è stata fondata in Russia, dall’idea del fotografo Igor Gavar. In Gran Bretagna, Rebecca Valentine ha fondato “Grey Models”, la prima agenzia di modelle mature del Paese. Oggi le sue indossatrici appaiano sulle copertine delle principali riviste femminili e nei servizi di moda. Una delle sue modelle di punta è Frances Dunscombe. L’ultra ottantenne nel 2015 ha sfilato per la prima volta per Prada nella campagna autunno-inverno, diventando celebre nel mondo del fashion. In Italia non ci sono agenzie dedicate alle modelle attempate, ma diversi stilisti italiani hanno voluto in passerella delle indossatrici senior: Valentino ha scelto come nuova testimonial per la sua collezione Joan Collins di 86 anni, mentre Fendi la settantenne Penelope Tree.
Le modelle over 65 che partecipano alle settimane della moda in Italia e all’estero sono spesso donne che hanno intrapreso di recente questa carriera. Missoni, a esempio, per le sue sfilate si è rivolto a signore sconosciute che hanno deciso di avvicinarsi alla moda dopo i cinquant’anni per passione e curiosità. Con un’altezza di appena 1.68 cm e la sua lunga chioma grigia, Rosa Saito, indossatrice nata in Brasile da genitori giapponesi, all’età di 68 anni è stata notata da un’agenzia di modelle che le ha chiesto di unirsi alla squadra e ha partecipato alla São Paulo Fashion Week.
In crescita anche il numero di modelli maschili nelle campagne pubblicitarie e sulle passerelle. È il caso di Daniel Day (ma il mondo della moda lo conosce come Dapper Dan), classe 1944, modello per una campagna di Gucci. Poi c’è l’uomo dai capelli bianchi rasati quasi a zero, le giacche di tweed e gli stivali da minatore che ha sfilato in passerella a Milano per Ports e che è apparso sulle copertine delle riviste di moda e nei grandi schermi al neon delle vie dello shopping di Hong Kong, Singapore e Tokyo: è Nick Wooster, 64 anni. E ancora, il gentleman cinese che ha sfilato in passerella a torso nudo con i suoi 80 anni alle spalle, Wang Deshun, divenuto modello in tarda età e testimonial di una campagna Reebok pensata appositamente per lui.