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Insonnia, l’aiuto del mondo vegetale


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Il termine insonnia deriva dal latino insomnia, ovvero mancanza di sonno ed identifica tutta una serie di sintomi: difficoltà di addormentamento, risvegli frequenti durante la notte o anticipati al mattino. E’ un disturbo molto diffuso e coinvolge persone di tutte le età, ma la percentuale aumenta dopo i 60 anni e le donne sono le più colpite.

Le cause dell’insonnia possono dipendere da fattori psicologici o da patologie di varia natura. In ogni caso peggiorano la qualità del sonno. L’insonnia infatti è un sintomo che deriva da uno sconvolgimento interno dovuto a motivi fisici o mentali, che il medico dovrà indagare per un corretto approccio diagnostico e terapeutico. La scarsa qualità del sonno porta ad una sonnolenza diurna, che nel tempo può provocare problemi cardiovascolari.

Per facilitare il sonno è buona abitudine coricarsi sempre allo stesso orario, evitare in orario serale di praticare una intensa attività fisica, di bere troppi liquidi dopo le ore 18 e di assumere sostanze eccitanti come la caffeina.

La Fitoterapia rappresenta un valido aiuto ed in vari casi un ottimo sostituto del trattamento farmacologico, inizialmente può avere un effetto terapeutico meno intenso e rapido, ma non presenta effetti collaterali. Soprattutto non comporta farmacodipendenza, sonnolenza diurna e lascia inalterate le facoltà mentali.

I fitoterapici possono essere introdotti diminuendo gradualmente il farmaco.

Ai diversi tipi d’insonnia si debbono trovare le cure più mirate, quindi è importante utilizzare i rimedi fitoterapici in sinergia o scegliendo quello più adatto al tipo di insonnia.

Si consiglia comunque di assumere una posologia inferiore a quella abituale già 3-4 ore prima di coricarsi e una dose più alta al momento di coricarsi.

Da tenere presente che Biancospino, Escolzia, Melissa, Passiflora, Tiglio, Valeriana, particolarmente indicate per favorire il sonno, si trovano in commercio come infuso, estratto secco, tintura madre o in alcuni casi come gemmoderivato.

Alcuni Oli essenziali come Lavanda, Arancio amaro, Melissa, Verbena, Camomilla e Ylang-ylang possono essere utilizzati nei diffusori ambientali o mettendoli sul fazzoletto o sul guanciale, per favorire la distensione.

La Melatonina non è un prodotto fitoterapico, ma viene spesso impiegata in sinergia con alcune piante per il sonno. E’ un ormone normalmente prodotto dall’epifisi, che svolge un ruolo nella regolazione del ritmo sonno-veglia.

In caso di patologia, tuttavia, si consiglia il parere del medico curante.