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In vacanza a settembre: ecco perché conviene


Varie

L’estate è arrivata con tutto il suo carico di calura e in tanti hanno già programmato le proprie vacanze. Come da tradizione saranno luglio e soprattutto agosto i mesi più gettonati, ma c’è anche chi sceglie di partire in bassa stagione. E mentre chi ha optato per giugno si è già organizzato, c’è ancora tempo per chi andrà in villeggiatura a settembre, ma anche per i soliti indecisi e per chi non è abituato a fare programmi.

A proposito di pianificazione, sapevate che esiste una fobia legata alla paura di non avere viaggi in programma? Si chiama “notriphobia” (dall’inglese “no trip”, nessun viaggio, e “phobia”, paura) e in Italia colpisce quattro persone su dieci. Bene, se pensate di rientrare in questa categoria, nessun timore. Perché se è vero che le vacanze vanno programmate con un certo anticipo per tutta una serie di ragioni, è anche vero che per settembre c’è ancora tempo.

Secondo le analisi dei flussi turisti (le più aggiornate sono quelle di Federalberghi e si riferiscono allo scorso anni), circa il 10% degli italiani sceglie di trascorrere parte delle vacanze estive a settembre. E sono sempre di più coloro che fanno questa scelta: l’11% in più rispetto all’anno precedente. I vantaggi sono diversi. I più evidenti? Si evitano le folle di agosto, si risparmia e si può godere di temperature più miti. A patto però di saper scegliere le giuste destinazioni.

Questa estate si preannuncia come una delle più calde e instabili mai registrate in Europa, con temperature superiori alla media quasi ovunque. Ecco allora il primo buon motivo per scegliere settembre, quando le temperature sono più gradevoli e il mare è ancora caldo. Per chi vuole restare nella nostra bella Italia, mete come la Sicilia, il Salento e la Sardegna sono sempre destinazioni “top”, in realtà anche a settembre inoltrato, perché qui l’estate è più lunga che altrove.

L’offerta paesaggistica è davvero notevole, con spiagge incontaminate e mare cristallino, ma anche la possibilità di esplorare la natura e visitare borghi storici e città d’arte (Lecce in Salento e Palermo, Catania e Taormina in Sicilia, giusto per citarne qualcuna). Tuttavia, tutte e tre le destinazioni soprattutto ad agosto sono prese d’assalto dal turismo di massa, un fattore che influenza negativamente prezzi e qualità dei servizi. Senza considerare i danni per l’ambiente e senza contare quel caldo torrido che non piace a nessuno e di cui abbiamo già parlato.

Un’altra destinazione da tenere in seria considerazione è il Cilento, che offre natura generosa, storia antichissima e spiagge da sogno come Palinuro e Marina di Camerota. Da quelle parti, è d’obbligo una visita al parco archeologico di Paestum, iscritto nella lista del patrimonio mondiale Unesco. Per chi è pronto per uscire dall’Italia ma senza andare dall’altra del mondo, consigliamo la vicina Croazia, le isole greche e Cipro.

Un altro importante vantaggio, dicevamo, è legato al risparmio. Partire a settembre, considerando ristoranti, bar, treni, aerei e alberghi, costa decisamente meno che a luglio o agosto, con un risparmio che può arrivare al 30% (come evidenziato da una ricerca condotta da Coldiretti/Ixè nel 2023). C’è poi un altro fattore da considerare, strettamente legato alle minori presenze turistiche: andare in vacanza a settembre significa anche vivere esperienze più autentiche e genuine.

Per chi ha una certa elasticità nelle date e nelle preferenze, infine, una valida opzione resta il “last minute”. Prenotare poche settimane prima della partenza può offrire un ulteriore risparmio. In questi casi la parola d’ordine è flessibilità: sulle date, sulle destinazioni e sugli aeroporti di partenza, ma anche sugli hotel. Un consiglio, anzi due, per chi è un neofita in questo tipo di esperienza e magari non ha particolare familiarità con Internet: affidarsi ad un’agenzia di viaggio (meglio se già conosciuta, almeno da parenti o amici) e tenere la valigia pronta, perché spesso il “preavviso” è davvero minimo e l’occasione è tale che sarebbe un peccato farsela sfuggire.