La relazione fra natura e terza età è qualcosa di meraviglioso perché corrisponde esattamente a ciò che l’essere umano necessita in quel periodo della vita.
Se – oggi – una persona tra i 30 e i 50 anni deve economizzare, guidare la famiglia, crescere e interessarsi a sé stesso/a, costruire relazioni, a che velocità dovrà andare? Riuscirà a seguire i propri bioritmi? Oppure dovrà adeguarsi alla velocità che gli obiettivi sociali impongono?
Ecco che il dopo pensionamento diventa un’occasione per riportare sé stessi ad un ritmo naturale, dettato non dagli obiettivi che creano status, riconoscimento, appartenenza sociale ma semplicemente “esistenza”. Svegliarsi quando nasce il sole, addormentarsi quando la luna si mostra, incantarsi al cinguettio degli uccelli e dove possibile prendersi cura di piante e animali.
Queste azioni si compiono quando si smette di correre, di rin-correre obblighi inconsci che rispondono a bisogni di sicurezza, realizzazione, e che si concretizzano attraverso le richieste sociali: accoppiarsi, figliare, contribuire economicamente, morire. Il “tempo” che dopo i sessantacinque anni si recupera, perché ormai realizzati questi piani, è la vera ricchezza della nostra era e la libertà psicologica e fisica dell’adulto che non ha più necessità di rincorrere, fa tutta la differenza del mondo su una vita che può rientrare nel suo equilibrio originario.
La natura ci re-immette in un ascolto profondo di noi stessi, ecco perché in tanti cercano rifugio tra le braccia di montagne e mare quando necessitano di centrarsi, ritrovarsi, fuori dai rumori disturbanti della città, lontano da ritmi che di umano hanno veramente poco.
Il contatto con la natura può avere effetti con mille sfaccettature soggettive ma alcuni di essi sono universali:
Insomma come spesso ci raccontiamo il nostro esistere è una passeggiata attraverso l’esperienza che ci riporta nella grande anima della vita che è la nostra natura. La terza età può veramente diventare una grande occasione per tornare all’origine…non vedo l’ora!!!
Chiara Volpicelli
(Psicologa)