I nostri amici pelosi soffrono se chiusi in casa? Dipende. Intanto, se ci riferiamo a cani e gatti, si tratta di due specie animali che da anni hanno subito l’antropizzazione in maniera abbastanza forzata, ne è risultata una adattabilità diversa da animale ad animale ma anche da razza a razza.
I gatti a volte sono costretti a vivere in appartamento. Se succede servirà creare per loro un ambiente il più stimolante possibile. Giochi, altalene e nascondini sono ottimi passatempo. A volte per combattere la solitudine si può decidere di tenere due animali insieme che possono farsi compagnia. Tuttavia, se questi ultimi non vanno d’accordo, rischiamo di rendere la loro vita intollerante, in tal caso meglio decisamente stare soli.
Ricordiamo che in caso di coabitazione fra razze ci vuole almeno una stanza tutta per il gatto.
Sempre a riguardo dei felini, se il micio è rimasto sempre dentro casa fin da piccolino molto probabilmente non avrà problemi, anzi avrà paura di uscire. Diverso se è un ex “randagino”, in questo caso ne soffrirà sempre e farà una vita più triste se lo costringiamo al chiuso: certe abitudini sono difficilissime da eliminare specie per un felino. Nel caso decidessimo di farlo uscire una buona idea è installare una gattaiola, ma ricordiamo che l’ambiente esterno deve essere sicuro.
Dobbiamo comunque considerare che ci sono razze che sono predisposte nel rimanere in casa come ad esempio la british shorthair o il persiano o i privi di pelo come la razza sphynx. Nonostante ciò ci sono sempre delle eccezioni legate al pre-vissuto del singolo soggetto.
Lo stesso dicasi per in cani. In genere i cani di piccola taglia e di razze come english buldog, buldog francese, volpino di pomerania, carlino, maltese, sono tranquilli nel rimanere in casa da soli. Gli animali non hanno il senso del tempo, perciò l’importante è dare loro il massimo affetto al nostro ritorno. Ciò li rende felici e li rassicura. I cani non sanno se sono passate due o otto ore, l’importante è che il loro “capo branco” gli faccia le feste e che sia amorevole. Poi la classica passeggiatina esterna nei giardinetti non viene mai disdegnata, specie per i bisogni.
Nel caso del cane, in particolare, possono sorgere altre problematiche di infelicità dovute ad animali dei vicini rumorosi che abbaiano e che richiamano il nostro. Tale situazione si presenta molto spesso e sebbene il nostro sia un cane buono, non esigente e felice, la cosa potrebbe irritarlo e stressare parecchio. La soluzione purtroppo, in questo caso, è molto difficile.