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Influenza, al via la campagna vaccinale


Salute

Da Milano a Oristano, da Roma a Vibo Valentia passando per Napoli e Bologna. La campagna vaccinale contro l’influenza, il mezzo più sicuro ed efficace per prevenire la malattia, è partita un po’ in tutta Italia durante il mese di ottobre.

Come ricorda il Ministero della Salute il vaccino è raccomandato e gratuito per tutte le persone che hanno compiuto 60 anni, per le donne in gravidanza o che hanno partorito da poco, per gli anziani ricoverati nelle case di cura, e per tutte le persone con patologie croniche come diabete, malattie cardiache e respiratorie o problemi al sistema immunitario.

È raccomandato anche ai bambini di età compresa tra sei mesi e sei anni, anche se non presentano particolari condizioni di fragilità, e per tutte le persone che non vogliono correre il rischio di ammalarsi. Prima, però, è fondamentale sentire il parere del proprio medico, per verificare che non esistano controindicazioni.

Una sola dose di vaccino antinfluenzale – informa il ministero – è sufficiente a garantire la copertura per un anno, salvo per i bambini al di sotto dei nove anni e mai vaccinati, per i quali si raccomandano due dosi a distanza di almeno quattro settimane.

A somministrare il vaccino può essere il proprio medico di famiglia o il pediatra di libera scelta. Come sempre, negli adulti il vaccino viene inoculato con un’iniezione intramuscolo, nella parte superiore del braccio.

Inoltre, per la stagione 2022-2023, ricorda ancora il ministero della salute, la vaccinazione antinfluenzale può essere effettuata nella stessa seduta della vaccinazione anti Covid-19. Ogni regione ha un proprio calendario, ma quest’anno sarà possibile richiedere il vaccino anche in ritardo rispetto al passato; per prenotarsi basta fare una telefonata al proprio medico o rivolgersi nei centri vaccinali della propria Asl di riferimento.

Oltre alle misure di protezione e cura basate su vaccinazioni e all’eventuale uso di farmaci antivirali, ricorda invece l’Aifa, “una misura importante nel limitare la diffusione dell’influenza è rappresentata da una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie”.

Fondamentale, sottolinea l’Agenzia italiana del farmaco, lavare regolarmente le mani con acqua e sapone; coprire la bocca e il naso con un fazzoletto quando si tossisce e starnutisce e poi gettarlo nella spazzatura; aerare regolarmente le stanze in cui si soggiorna.