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E ora tutti in vacanza con i nostri amici a 4 zampe


Varie

Tutti al mare o in montagna con il nostro amico peloso? Il periodo di vacanza per molti di noi è ben sospirato, per moltissime famiglie italiane, pensionati in prima fila, che ospitano  un animale cominciano alcuni pensieri, e domande. Lo portiamo con noi? Ma è davvero il caso di portarlo con noi? E come si adatterà?  Ne parliamo con il nostro veterinario di VerdEtà Giampaolo Stocco.

E’ opportuno dire che per gli amici a 4 zampe la nostra vacanza è  uno stress non indifferente, salvo per alcuni cani che hanno uno spiccato carattere esplorativo, per tutti gli altri cambiare ambiente, viaggio, dormire in posti diversi risulta difficile da comprendere. (per alcuni la situazione provoca addirittura un tale risentimento che abbandonano la famiglia!)

Quindi prima di tutto valutare se possibile lasciarlo a casa e farlo accudire giornalmente da un conoscente o un parente o un dog /cat -sitter. Se non possibile lo possiamo portare in una pensione per cani o gatti, meglio se conosciuta, e vedere se sono puliti, ben organizzati e che spazi dedicano ai nostri amici.

Risulta comunque diverso avere un gatto o un cane.

Per le famiglie che hanno un gatto la soluzione migliore è che l’amico peloso rimanga nel proprio territorio, se però decidiamo di portarlo in vacanza, oltre che accertarsi che la struttura sia pet-friendly, durante il giorno dobbiamo assicurarci di portarcu tutto il necessario, trasportino, ciotola, giochi familiari.

E’ importante controllare lo stato delle vaccinazioni e delle profilassi antiparassitarie, portare con noi tutto il cibo per i giorni che restiamo fuori (evitare cambio alimentazione). Se andiamo in montagna possiamo lasciarlo in camera, se andiamo al mare dovrebbe restare all’ombra e con un trasportino adeguato, i gatti si sa, non amano l’acqua, tanto meno l’acqua salata. Se è molto obbediente possiamo anche farlo passeggiare sulla sabbia. Meglio evitare spiagge con scogliere, sassi e conchiglie perché possono  ferirsi facilmente; non deve bere acqua di mare, non fatelo entrare in contatto con cani , con animali selvatici (gabbiani, pesci, molluschi, crostacei). Inoltre,  per ogni evenienza , informarsi all’arrivo dove c’è un ambulatorio veterinario per qualsiasi difficoltà che si potrebbe verificare. Infine, altra buona cosa da fare prima di partire, per le regioni dove non è ancora previsto mettere il microchip al proprio gatto.

Per le famiglie che hanno un cane se l’animale non è molto obbediente anche per lui la pensione o il dog sitter sono le soluzioni migliori, ma per la maggior parte portarlo con noi non è un grosso problema.

E’ evidente che prima di partire serve controllare le vaccinazioni e la profilassi vaccinale, accertarsi che la struttura permetta di soggiornare anche al nostro ospite, portarsi gli adeguati giochi e la sua ciotola ecc. Al mare farlo rimanere all’ombra sarà difficile, ma le scottature o i colpi di sole sono in agguato, quindi rimanere attenti, evitare che beva acqua salata, (evitare i giochi da riporto sul mare per evitare introduzione acqua ), lavarlo con acqua pulita e shampoo appositi con pH appropriato, controllare di asciugare le orecchie, eviteremo eritemi e otiti, non farli camminare sulla sabbia scottante, evitando così scottature ai polpastrelli. Infine  portare un tappetino refrigerante per cani e non portarli su spiagge con ciottoli o scogliere.

Per la vacanza in montagna, tenerlo sempre sott’ occhio: attenzione, che spesso i nostri amici tendono a non seguire il sentiero ma andare ad esplorare il territorio dove possono imbattersi in dirupi insidiosi oppure in animali o serpentelli che possono essere pericolosi. Sebbene possa sembrare limitante, tenerlo il più possibile al guinzaglio evita problemi che  spesso potrebbero diventare gravi per la sicurezza dell’animale.