Con il convegno ‘Solitudine e Comunicazione’, svolto a Siracusa nell’Auditorium del Liceo Scientifico Einaudi, si è concluso il progetto Distanti ma vicini della CNA Pensionati con Impresasensibile Onlus. Un grande successo e di partecipazione e dei traguardi raggiunti dagli oltre 50 ‘diversamente giovani’ di Siracusa e Augusta, fortemente animati, mentalmente e fisicamente.
Il progetto, promosso anche dall’ANSPI, si basava su una sessione di laboratori teorico-pratici attraverso i quali e potenziare le proprie conoscenze nell’utilizzo degli smartphone di nuova generazione, imparando a comunicare a distanza e in piena sicurezza per evitare, in caso di isolamenti forzati dovuti alla pandemia di Covid, di restare completamente soli e isolati dal mondo.
A coordinare i lavori ad Augusta e a Siracusa rispettivamente Marco Di Grande e Mars Fraggetta. Ai partecipanti sprovvisti sono stati assegnati in comodato gratuito gli smartphone e, durante i vari incontri, si sono analizzati diversi modi di comunicare, i social network, le app di messaggistica e di videoconferenza con focus dedicati anche alle modalità di comunicazione e al modo di difendersi, riconoscendole, dalle fake news.
Nel corso del Convegno, moderato dal giornalista Giovanni Polito e introdotto dalla presidente di CNA pensionati Siracusa Lucia Arsí, che ha ringraziato i discenti e per il clima di valoriale partecipazione e per l’opportunità di verifica di senso all’operato della CNA Pensionati, finalizzato alla coesione fra le varie strutture coinvolte, sono intervenuti esponenti del mondo scientifico, sociale e istituzionale, a cominciare da padre Claudio Magro, presidente dell’ANSPI e parroco della Chiesa S. Famiglia di Siracusa, che ha ospitato i laboratori nel capoluogo, dalla Presidente Nazionale di CNA Impresa-Sensibile Maria Fermanelli e il professore Romano Benini, docente universitario ed esperto della Presidenza del Consiglio per il Welfare. Molto interessanti le relazioni della dottoressa Enza D’Antoni, sociologa dell’ASP di Siracusa e di Mons. Giovanni Accolla, vescovo pastorale della salute nonché Arcivescovo di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela, un confronto fra scienza e spiritualità non certo antitetico ma complementare, nell’analizzare le conseguenze fisiche ma anche morali dell’isolamento imposto dalla pandemia. La sofferenza della solitudine induce anche al risveglio, a re-inventarsi e migliorarsi. A portare la testimonianza dell’esperienza vissuta nel corso dei laboratori le due studentesse Francesca Miranda e Carmela Saraceno, il cui entusiasmo ha davvero contagiato tutti i presenti.
La parola è poi passata all’assessore all’Inclusione del Comune di Siracusa Rita Gentile, che ha sottolineato l’impegno nonostante le difficoltà degli ultimi anni da parte del comune per favorire la socialità degli anziani.
Il presidente di Auser Siracusa, Stefano Gugliotta, si è detto entusiasta e disponibile a collaborare per altre iniziative simili con CNA Pensionati. A chiudere il Convegno gli interventi, fortemente incisivi e propositivi, di Mario Filippello, Segretario Regionale di CNA Pensionati e Pippo Gianninoto, Coordinatore del Progetto “Distanti ma vicini”, i quali hanno annunciato non soltanto una seconda edizione ma, soprattutto, nuove iniziative a sostegno del sociale (la telemedicina e la non domiciliarità ai non autosufficienti). La giornata si è conclusa con la Poesia recitata dal poeta dialettale Giuseppe Ciaffaglione, che ha ulteriormente impressionato la sfera emotiva dei presenti.