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Sanità pubblica o privata?


Mantova

Sanità, questo l’argomento al centro dell’incontro svoltosi a Porto Mantovano. Una manifestazione che ha suscitato un confronto serrato tra i consiglieri regionali: Alessandra Cappellari (Lega), Antonella Forattini (PD), Andrea Fiasconaro (M5S).
La riunione è stata aperta da Gianni Soffiati, presidente provinciale CNA Pensionati che ha passato la parola per un saluto a Massimo Salvarani, sindaco di Porto Mantovano, ex direttore CNA di Mantova che ha ribadito la necessità di poter disporre nel territorio comunale di una struttura sanitaria di prossimità (Casa della Salute). Un breve saluto è stato portato anche da Elisa Rodighiero, attuale direttore provinciale CNA.
Alessandra Cappellari, ha motivato le ragioni della revisione della legge sulla sanità della Lombardia (la vera riforma è stata quella del 2015) per adeguarla alle nuove esigenze emerse, anche a seguito della pandemia, e per utilizzare le risorse messe a disposizione dal PNRR necessarie ad incrementare la medicina territoriale attraverso gli Ospedali di Prossimità, Case della Salute, acquisizione di nuove attrezzature per le strutture pubbliche e mantenendo il rapporto con le strutture sanitarie private convenzionate.
La consigliera Antonella Forattini ha sottolineato i malfunzionamenti del Sistema Sanitario Lombardo che hanno obbligato la Giunta e l’Assessorato alla Sanità della Lombardia a mettere mano alla revisione della legge 23/2015, peraltro seguendo le indicazioni pervenute dal Ministero della Salute che ha posto, attraverso uno specifico decreto (71/2022), le condizioni per poter utilizzare i finanziamenti del PNRR: incrementare la medicina territoriale, dare il via all’apertura di strutture sanitarie di prossimità, razionalizzazione delle risorse, utilizzo di reti costituite da diversi attori, utilizzo di tecnologie digitali.
Andrea Fiasconaro ha ribadito il suo impegno a favore del territorio, certamente penalizzato dalla mancanza di strutture sanitarie bene organizzate e collocate in prossimità degli utenti e certamente dalla mancanza di medici e infermieri. Ha concluso Antonio Mecca, segretario CNA Pensionati Lombardia. “In particolare per CNA Pensionati – ha affermato – la sanità è argomento tra i più importanti, visto che quando si diventa anziani le visite mediche e qualche ricovero ospedaliero diventano certamente più frequenti. Per alcuni poi, non pochi per la verità, c’è bisogno di un’assistenza sanitaria continua, all’interno di strutture ospedaliere, ambulatoriali, o domiciliari”.