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Successo dell’iniziativa ‘Ci vediamo al Sanfelice’


Benevento

La CNA Pensionati di Benevento, con il supporto della CNA Pensionati Regionale Campania, ha organizzato una iniziativa culturale dal titolo “Ci vediamo al San Felice”. Il titolo fa riferimento al luogo dove si sono svolte e si svolgeranno la mostra d’arte e gli incontri previsti: un vecchio complesso monumentale, già monastero dedicato a San Felice, che è stato sede della Casa circondariale fino alla fine del secolo scorso e che oggi è sede della Soprintendenza per l’Archeologia, Belle Arti e Patrimonio di Caserta e Benevento.
“Le motivazioni che hanno spinto CNA Pensionati di Benevento ad organizzare questa iniziativa sono molteplici” – spiega Giulio De Cunto, presidente CNA Pensionati Benevento, Tra queste:

  • riaffermare il concetto che gli anziani non sono solo soggetti deboli della società, bisognevoli di assistenza, ma sono portatori di conoscenze e competenze che devono essere recuperate e valorizzate;
  • offrire ai propri associati momenti di riflessione sulla storia e la cultura locale, con uno sguardo aperto a ciò che si agita nel mondo;
  • far conoscere le attività di CNA Pensionati in favore della valorizzazione del territorio, promuovendo la conoscenza del patrimonio architettonico e culturale di Benevento; rafforzare i legami di CNA Pensionati con la realtà di Benevento: nella realizzazione sono state coinvolte diverse associazioni culturali che operano a Benevento e nel Sannio.

L’iniziativa è volta, inoltre, a promuovere e valorizzare la sede di Viale Atlantici della Sovraintendenza, che ospita un reperto paleontologico unico al mondo nel suo genere: il fossile del cucciolo di dinosauro “Scipionyx Samniticus”.
Tale fossile, scoperto nel 1981 da un paleontologo dilettante sulle montagne di Pietraroja, in provincia di Benevento, è unico per diversi motivi:

  • l’esemplare rappresenta un individuo molto giovane di dinosauro, vissuto circa 113 milioni di anni fa;
  • è lungo solo mezzo metro e, forse, aveva appena tre giorni di vita al momento della sua morte;
  • è il primo dinosauro ritrovato sul suolo italiano;
  • il suo stato di preservazione è tale da conservare vaste aree di tessuti molli pietrificati e organi interni come muscoli e intestino;
  • è visibile persino la struttura interna di alcune cellule muscolari e ossee.

Data la sua importanza nella comprensione dell’anatomia dei dinosauri, l’esemplare è stato ampiamente studiato, ed è stato soprannominato “Ciro” dalla stampa popolare italiana, che ne pubblicizzò ampiamente il ritrovamento.
L’iniziativa, attuata in collaborazione con la Soprintendenza per l’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Caserta e Benevento, insieme a varie associazioni culturali della città e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Benevento, si è articolata in una serie di eventi, tra cui quelli organizzati in collaborazione con CNA Pensionati Campania.