placeholder image

Assegno unico più pesante, ma l’ISEE va aggiornato


Varie

Spetta anche ai nonni che in questi tempi difficili si ritrovano a doversi occupare dei nipotini, per decisione dell’autorità giudiziaria. È l’Assegno unico universale, e a partire da questo mese sarà maggiorato del 50% per i bimbi fino a 1 anno, a seconda dell’ISEE. Ecco perché urge aggiornare questo indicatore.

Aggiornare l’Isee.

Come accadeva anche in precedenza, in pratica, chi ha un Isee più basso riceverà un assegno più sostanzioso, ma bisogna fare attenzione perché chi dimentica di aggiornare l’indicatore avrà la sgradita sorpresa di vedersi ridurre il benefit alla cifra minima di 50 euro, anche in presenza di un Isee che non supera i 15mila euro. Un taglio notevole, se si pensa che nel 2022 con un Isee inferiore a 15mila euro l’assegno medio era di circa 175 euro.

Il Caf CNA è a disposizione.

Per evitare di trovarsi in questa situazione, dunque, è bene provvedere ad aggiornare l’Isee, e i CAF Cna è a disposizione di tutti coloro che ne hanno bisogno. In pratica, per i mesi di gennaio e febbraio 2023 la liquidazione dell’assegno tiene conto dell’Isee del 2022 ma a marzo si cambia registro, e chi non ha provveduto all’aggiornamento dovrà accontentarsi della cifra minima. Tuttavia, chi presenterà il nuovo Isee entro il 30 giugno potrà ricevere gli arretrati a partire da marzo.  Chi è in grado di provvedere autonomamente attraverso il sito Inps può accedere all’Isee precompilato (https://servizi2.inps.it/servizi/IseePrecompilato/home.aspx), come ricorda l’Istituto di previdenza.

Chi ha già usufruito del benefit non dovrà presentare alcuna domanda, perché la liquidazione avverrà in automatico, a condizione (come detto), che venga aggiornato l’Isee. Chi invece lo chiede per la prima volta dovrà presentare la domanda. Anche in questo caso il Caaf è a disposizione.

Gli importi del 2023

Per ciascun minorenne (figlio o nipote) a carico, e per ciascun maggiorenne con disabilità (sempre figlio o nipote a carico, e senza limiti di età) è riconosciuto un assegno di:

  • 175 euro al mese con Isee fino a 15mila euro,
  • da 175 a 50 euro con Isee da 15mila a 40mila euro,
  • 50 euro con Isee oltre 40mila euro.

Per i figli e nipoti fino ad 1 anno di età tali importi sono maggiorati del 50%.

Per ciascun figlio maggiorenne fino al compimento del 21° anno di età:

  • Assegno di 85 euro con Isee fino a 15.000 euro
  • Assegno da 85 a 25 euro con Isee da 15.000 a 40.000 euro
  • Assegno di 25 euro per Isee superiore a 40.000 euro oppure in caso di assenza di dichiarazione Isee

Maggiorazioni per nuclei numerosi a partire dal terzo figlio o nipote:

  • maggiorazione di 85 euro con Isee fino a 15mila euro,
  • maggiorazione da 85 a 15 euro con Isee da 15mila a 40mila euro,
  • maggiorazione di 15 euro con Isee oltre 40mila euro.

La maggiorazione verrà incrementata del 50% per figli o nipoti da 1 a 3 anni

  • Dall’anno 2023, la maggiorazione forfettaria per i nuclei familiari con quattro o più figli, pari a 100 euro mensili è incrementata del 50%.

Maggiorazioni per figli con disabilità dall’anno 2023

Per ciascun figlio minorenne e maggiorenne fino al compimento di 21anni di età, con disabilità è prevista una maggiorazione, in base alla disabilità e all’Isee:

  • 105 euro al mese per non autosufficienza,
  • 95 euro al mese per disabilità grave,

85 euro al mese per disabilità media.